Il progetto COLORTASTE è nato nelle cucine dei migliori chef stellati Michelin, dove ai sapori del cibo, ed al suo aspetto, viene dato il massimo risalto. Proprio in cucina Catalano ha chiesto agli chef di reinterpretare, e letteralmente di reinventare, le loro ricette come fossero opere d’arte astratta, prendendo ispirazione da capolavori esistenti e dando libero sfogo al loro estro creativo, utilizzando gli ingredienti originali. Ogni chef ha disposto, su uno speciale piano retroilluminato, la propria composizione che, grazie all’obiettivo di Alfonso Catalano, si è trasformata in un’installazione artistica, dove la dimensione propriamente culinaria ha lasciato spazio all’immaginazione. Il risultato è colorato ed accattivante, e si allontana totalmente dalla natura originale degli ingredienti, regalando allo spettatore inedite emozioni e curiosità.
Gallery
Backstage
A proposito dello sviluppo di questo lavoro e del rapporto con gli chef Catalano dice: “Il progetto è nato da una prima intuizione che ho avuto osservando gli chef al lavoro. La loro mimica ed il loro modo di porsi mi hanno fatto pensare ad un collegamento visivo con la gestualità tipica di alcuni artisti, da qui l’idea: raccontare l’analogia visiva che c’è tra la pittura astratta e l’alta cucina. Ho interpretato gli ingredienti sotto forma di colori e linee, cercando di tirare fuori con l’illuminazione le sfumature interne alla materia che compone il cibo. In fondo l’arte culinaria non è fatta solo di sapore e gli chef ne sono pienamente consapevoli. Inoltre, penso di aver dato forma ad un’immagine che esisteva, in maniera più o meno latente, già nella loro fantasia, per cui il mio, per loro, è stato un invito sempre gradito e hanno collaborato in maniera decisiva alla riuscita del progetto”.
Milano
Milano, Marzo 2013:
Colortaste viene presentato in mostra a Milano l’11 marzo 2013, nel cortile d’onore di Palazzo Isimbardi, con il Patrocinio della Provincia di Milano, il sostegno di Gabriella Magnoni Dompè e Stefano Guindani Photo e la curatela di Paola Ricciardi.
Successivamente la mostra viene esposta in varie città italiane, tra cui Cortina D’Ampezzo, dove viene dato luogo ad un’esposizione diffusa che coinvolge 14 ristoranti e rifugi, creando eventi enogastronomici con la partecipazione di chef stellati.
Shangai
Shanghai, Giugno 2014:
Nel 2014 la mostra viene ospitata a Shanghai, con il patrocinio di Shanghai Expo Trade.Co.Ltd, Istituto Italiano di Cultura a Shanghai, Expo Milano 2015, Provincia di Milano, il sostegno di S. Pellegrino, il supporto di Gabriella Magnoni Dompè, Francesca Sironi e Stefano Guindani Photo, con la curatela di Marco Ferri.
Il 3 giugno viene inaugurata l’esposizione presso Lo Shanghai Italian Center e viene presentata anche “Tracce di Caponata” realizzata con lo chef RICCARDO LA PERNA del ristorante 8 ½ Otto e Mezzo Bombana.
Shanghai, Ottobre 2014:
In seguito alla positiva accoglienza avuta dal pubblico e dalla stampa, la mostra, sempre a Shanghai, viene ospitata presso il WORLD FINANCIAL CENTER.
Tokyo
Nel 2019 la serie di fotografie di grande formato che compongono il progetto Colortaste viene esposta a Tokyo, curata da Marco Ferri e grazie al supporto di Tiziana Alamprese, in collaborazione con Alfa Romeo JP, nell’ambito di Art of taste, presso l’Ambasciata Italiana. In quella occasione viene presentata “Impressione di Niigata” realizzata con lo chef Hideki LI del ristorante Shirosaka.
Rassegna Stampa
Dicono di noi
“Nel corso di questi anni, il progetto Colortaste ha suscitato un significativo interesse mediatico, con articoli e copertine apparsi su riviste italiane ed estere. Di seguito, presentiamo una selezione dei più interessanti.”